"Motociclisti" hipster

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"Motociclisti" hipster

Vestiti in modo quantomeno bizzarro, con una cura maniacale del dettaglio deliberatamente non curato, gli hipster hanno preso possesso da un paio di anni anche del pianeta moto. Addrittura a Milano a loro è dedicato addirittura un intero quartiere, il famigerato quartiere Isola, ormai tempestato di negozietti a tema cafè racer, tavole da surf, bici a scatto fisso e così via.
Ma non è solo questo: ecco una lista dei 10 dettagli che il motociclista hipster non può proprio farsi mancare. E state attenti: basta possederne più di 3 per rientrare nella categoria!

 1 LA BARBA
Primo accessorio irrinunciabile del motociclista hipster è la barba lunga.

Ma attenzione, non una barba qualsiasi: apparentemente incolta e tenuta a casaccio, la barba hipster riceve più cure e attenzioni di un pechinese nano. 


La peluria folta il giusto, il colore uniforme e anche

la consistenza stessa, tutto è sottoposto a ore di check-up e revisioni per raggiungere il volume corretto e la forma perfetta.
Manco fosse un neonato da allattare ogni 3 ore.
Non è tutto: la maggior parte degli hipster indossa magliette con frasi a effetto tipo "C'è un nome per gli uomini senza barba: donne", giusto per farvi sentire degli sfigatelli se non l'avete. E niente paura: se sulle vostre guance cresce un pelo ogni quarto di miglio, oggi esistono prodotti per avere una barba folta e rigogliosa come un campo da golf.
Non scherzo!

2 I TATTOO
Avere i tatuaggi per un motociclista hipster è un dovere ancor prima che un diritto. E sono tutti a tema "uomo rude": ancore, rose rosse e danzatrici balinesi.
Anche se a Bali, nella maggior parte dei casi, non ci sono mai stati, difficile vederli al di fuori del GRA0
Ma fate attenzione: se osservate bene, magari sulla caviglia o sulla schiena, nascosti tra le spennellate artistiche si celano tribali, ricordi di un'altra epoca o, peggio, inni alle moto sportive tipo "Honda CBR 4 life", quando la moda erano la moto carenata e le decal tamarre.
Bei tempi ahimè...

3 LA "mOTO" SPECIAL
La moto ce l'hanno, i motociclisti hipster. Ma non hanno una moto qualsiasi: loro conoscono solo le "Special"
Significa prendere una moto vecchia e semplice, pagare due lire un meccanico, rigorosamente vestito old-school con tanto di baffoni, e renderla unica e inimitabile, una sorta di ibrido cafe racer/scrambler/bobber/salsa crauti e cipolla.
Andate voi a spiegar loro che, oltre a non essere unici e inimitabili, il cesso con cui vanno in giro non frena, non curva e non accelera. In sostanza, girano con carrelli della spesa a motore.
Però stilosi eh...!
Sotto sotto la verità è che sono dei taccagni tremendi e comprano moto buone solo per lo sfascio che oltre a costare poco hanno anche bollo ed assicurazione agevolati...
E cercano di farci credere che è cool !
Ora che la nuova legge di stabilità non prevede più agevolazioni per moto che non abbiano almeno 30 anni di età scommettiamo che tutti questi amanti della moto vintage magicamente evaporeranno ????

 

4 MAI FARSI ACCOMPAGNARE
Dite quello che volete ma io, un motociclista hipster, non l'ho mai visto arrivare all'aperitivo in dolce compagnia. 

Sarà per il sellino monoposto della sua special, sarà perché lui, ai locali, ci arriva quasi annoiato da quanto cucca (almeno a quanto racconta...), sta di fatto che, al bar, l'hipster ci arriva sempre in solitaria e col broncio dell'uomo rude. Però la sua special è sempre rigorosamente parcheggiata in prima fila.
Questione di priorità!

5 ATTENTO AI CAPELLI
Sopra la barba la chioma campa, per il motociclista hipster.
Una chioma di capelli che, durante le riprese del film Troy, Brad Pitt si sognava. Un mix tra il biondo pompeiano e il moro perlato, se osservate con attenzione scoprirete di potervi specchiare nelle onde del suo capello fulvo. Sfoltiti con il cesello e allineati con la dima, tuttavia l'hipster se li nasconde sempre sotto a un cappellino di dubbio gusto che non perde occasione di indossare.
O sotto il casco jet, aerografato da un artista hippie. E comunque, c'è una soluzione a tutto: agli hipster che lottano con tutti i mezzi contro il diradamento dei bulbi piliferi è consentito rasarsi a zero (o non levarsi mai il cappellino di dubbio gusto). Pur sempre con la barba, of course.

6 FUMATI 'STA SIGA
Sigarette Marlboro? Commerciali e costose. La pipa? Non male, ma è da poeta dialettale. Il sigaro? Gustoso ma sembri un cartello colombiano.
Per essere un vero motociclista hipster puoi fumarti solo il drum. E non di una marca qualsiasi: tabacco Golden Virginia rigorosamente rollato dentro cartine Rizla+. Mentre fuma, l'hipster vaga nel vuoto con lo sguardo, le gambe accuratamente accavallate sulla sua special, cercando di risolvere l'eterno dilemma "È nato prima l'uovo o la gallina?". Non provate a disturbarlo mentre spipetta.

10 ABBIGLIAMENTO TECNICO? NO, GRAZIE
Ultimo mattoncino del muro, il motociclista hipster ha una predisposizione naturale nell'evitare l'abbigliamento tecnico da moto.
Evito le solite menate da motociclista bacchettone, ma a volte sembra vogliano sfidare la morte sull'altare dello stile e della cura per i dettagli: mocassino lucido da idiota, jeans aderenti a mo' di muta e risvoltati, calzino in filo di scozia scelto accuratamente e camicia a quadri abbottonata fino al mento. Che se cadi così, ti conci peggio che in un corpo a corpo con Mike Tyson e un branco di piranha messi a dieta da una settimana.
Indossate qualche capo protettivo ogni tanto!

IN CONCLUSIONE...


JoomShaper